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«Io, Caligola». Noi, turbati. Un film di Tinto Brass

Un viaggio disturbante nella Roma di Caligola: sesso, violenza e follia in una pellicola cult, tra le più controverse e censurate degli anni Ottanta

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2 minuti di lettura

Una pellicola storico-pornografica con una cospicua dose di violenza. Diretto da Tinto Brass, Io, Caligola è un film che ha suscitato scalpore fin dall’inizio ed è tutt’oggi considerato tra i cult più malfamati. Violenza, crudeltà, sesso, incesti, orge, il tutto in uno splendido e disturbante teatro di posa. Un Malcolm McDowell reduce dal suo personaggio iconico Alex DeLarge di Arancia Meccanica, Teresa Ann Savoy, Helen Mirren, Peter O’Toole: un cast di tutto rispetto per una pellicola che, nel bene e nel male, non potrete più dimenticare.

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«Caligola», le origini

14 agosto 1979, Cinema Nuovo di Meldola (Forlì). Va in sala l’anteprima di prova di Caligola, regia di Tinto Brass, un giovane e inquietante Malcolm McDowell come protagonista. Ed è subito scandalo. Volano denunce, all’inizio il Tribunale non procede, ma quando il film entra ufficialmente nelle programmazioni dei cinema non c’è stato verso: le denunce iniziano a pesare. Il produttore, Franco Rossellini, viene processato e condannato a 4 mesi di reclusione e 400.000 lire di multa. Film sequestrato. Le 12 copie di Caligola, distrutte. Il reato è di oscenità.

Per fortuna il negativo c’era ancora. Nel 1981, il reato fu estinto e il produttore poté riappropriarsi della pellicola e procedere con un nuovo montaggio per limitare i danni. Da lì, «Io, Caligola».

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Nuovo montaggio, ma ancora non basta

Da 156 minuti passiamo a 133, rigorosamente sempre vietato ai minori di 18 anni. È il 29 marzo 1984 quando si dà il via libera per la proiezione, ma neanche una settimana dopo Mario Angeletti, Procuratore Capo di Forlì, ordina il sequestro del film:

la palese oscenità nel suo complesso con reiterazioni di immagini di rapporti sessuali anche innaturali, e scene raccapriccianti e di carattere violento.

Tranquilli: oggi, c’è la versione ridotta su Amazon Prime. Meglio di niente. La cruda versione integrale è disponibile negli Stati Uniti e nell’Europa continentale, ma se cercate bene in qualche biblioteca potrete trovare anche questa versione. Anche Amazon ci viene in aiuto con il doppio dvd che contiene due versioni del film, le più complete.

Ma di cosa parla la pellicola?

La trama di «Io, Caligola»

La trama è semplice e lineare: narra la storia di Caligola, imperatore romano, famoso per la sua follia (stiamo parlando dell’imperatore che fece nominare console della Repubblica il suo cavallo Incitatus, per intenderci). La pellicola non è ovviamente un fedele ritratto storico, ma riprende i tratti più scabrosi della vita di Caligola come ad esempio il suo rapporto ossessivo e incestuoso con la sorella Drusilla, i giochi di potere, gli omicidi e i deliri di onnipotenza. Un dio dalle mille amanti che vive secondo le sue atroci leggi fino al suo assassinio.

Di stampo felliniano Io, Caligola è un film grottesco, surreale, angosciante, ricco di perversioni di ogni genere. Buona visione!

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Azzurra Bergamo

Classe 1991. Copywriter freelance e apprendista profumiera. Naturalizzata veronese, sogna un mondo dove la percentuale dei lettori tocchi il 99%.

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